Tatangelo gay friendly
Pubblicato da rosarcobaleno su 26 Febbraio, 2008

Va bene.
Anna Tatangelo e il suo mentore Gigi D’Alessio ci provano e va bene a tutti che il tema dell’omosessualità salga alla ribalta attraverso il palco dell’Ariston.
Mi permetto di fare solo due osservazioni:
- mi sarebbe piaciuto un testo positivo, meno drammatico. Quello si, sarebbe stato un segnale forte e diverso. Questo ragazzo omosessuale, amico dell’Anna e truccatore, incarna tutti gli stereotipi del gay solo e sofferente, che non ha un rapporto “stabile”, che non si sente accettato e che quando guarda la sua amica pensa di voler assomigliarle e amare come lei. Politicamente scorretto sarebbe dire che “capita” anche ai ragazzi gay di vivere amori felici, oppure”capita” ai ragazzi gay di non volere un amore stabile, ma di”esperienziare” qua e là, senza grossi problemi.
- Qui, obiettivamente, mi è venuta l’orticaria..ma questo potrebbe essere soltanto un problema mio..“Lui non sa che pure tu sei
Uguale a noi e che siamo figli dello stesso Dio”…
(Evita)










