Rosarcobaleno Emilia Romagna

Reinaldo Arenas, associazione LGBT

  • Chi siamo

    La Rosa Arcobaleno è un’associazione formata da ragazze/i lesbiche, gay, transessuali, bisessuali e transgender che rivendicano il loro diritto a vivere liberamente il proprio orientamento sessuale e di genere, senza nessuna costrizione sociale e tantomeno legislativa.

    La nostra associazione è aperta a tutte le persone che desiderino partecipare, qualunque sia il loro orientamento sessuale. Tra l'altro, gli omosessuali e le lesbiche condividono da anni la lotta per la riforma del diritto di famiglia e per il riconoscimento dei diritti civili con tantissime coppie eterosessuali.

    Siamo un gruppo di persone che credono profondamente nelle idee del socialismo europeo, riunite con lo scopo principale di mobilitarsi affinché anche le istanze LGBT siano prese nella dovuta considerazione da chi può e deve affrontare nelle sedi appropriate, della politica, delle istituzioni, della cultura, tematiche sensibili come il riconoscimento del diritto ad esistere, senza “se” e senza “ma” e indipendentemente dall’orientamento sessuale.

Coppie di fatto: che non sia la volta buona?!

Pubblicato da rosarcobaleno su 6 Marzo, 2008

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Il 15 gennaio scorso è tornato in Commissione Bilancio Affari generali ed istituzionali del consiglio regionale dell’Emilia Romagna il progetto di legge presentato da Paolo Zanca (consigliere socialista) e sottoscritto anche da esponenti della sinistra arcobaleno e Italia dei valori, che prevede l’armonizzazione della legislazione regionale sui diritti delle coppie conviventi.

Zanca aveva chiesto di verificare la possibilità di abbinarlo ad altri due progetti di legge, entrambi volti a contrastare le discriminazioni, e di giungere alla stesura di un testo unico nel quale far rientrare anche i contenuti della propria proposta. La prima delle due proposte legislative, presentata dalla sinistra arcobaleno, socialisti e Italia dei valori, contiene norme di attuazione della parità di trattamento e del divieto di ogni forma di discriminazione nelle materie di competenza regionale. La seconda, presentata dal PD, è più specifica contro le discriminazioni determinate dall’orientamento sessuale o dall’identità di genere.

Quindi, sulla base di quanto proposto dal consigliere socialista, la Commissione ha votato formalmente l’abbinamento dei tre progetti di legge.La maggioranza ragionale si è dichiarata unanimemente d’accordo e a riguardo, il consigliere Nanni dell’Italia dei valori ha richiamato i cattolici a non avere paure e lasciare libertà alle persone, nel rispetto dei diritti degli altri, di segno contrario gli interventi dell’opposizione che giudicano strumentale e pretestuoso il tentativo del consigliere socialista che punta così a portare a casa il risultato. …E noi aggiungiamo CHE NON SIA LA VOLTA BUONA?!

3 Risposte a “Coppie di fatto: che non sia la volta buona?!”

  1. Alessandro detto

    Credo sia opportuno e pertinente citare il pensiero di due forze politiche (Sinistra Arcobaleno e Partito Socialista) che in maniera manifesta hanno inserito nel loro programma elettorale obiettivi mirati e concreti a favore dei diritti degli omosessuali.

    .”Nei Paesi europei più avanzati, e non solo in Europa, i fondamentali diritti della persona sono tutelati e garantiti da una legislazione che ne salvaguarda la sfera personale, nel rispetto della libertà di scelta di ciascuna e di ciascuno. Da noi non è così La Sinistra l’Arcobaleno afferma l’uguaglianza sostanziale dei diritti delle persone omosessuali e propone il riconoscimento pubblico delle unioni civili.”

    .”Vi sono nuove unioni che hanno bisogno di nuovi diritti. Bisogna rispettare i diversi orientamenti sessual.I socialisti, che hanno lottato per la riforma del diritto di famiglia…vogliono un’Italia più moderna ed europea.Noi ci battiamo come socialisti perchè in tutti i comuni vi siano i registri delle unioni civili, come una piena e assoluta parità nella coppia…

    .”All’Italia laica: coppie di fatto, di diritto e di libertà”.

    Questa la dice lunga su i si di altri schieramenti.

  2. juanat detto

    Hola. Soy un profesor español Lo siento pero no hablo italiano. Probablemente podéis entender lo que digo. Veo que tu “post” tiene que ver con el matrimonio homosexual. Por eso creo que -si queréis- podrías firmar el manifiesto por la diversidad que he elaborado.
    Este fue un artículo que en su momento escribí:

    Ieri è stata approvata la legge che permetterà il matrimonio omosessuale. Felicitazioni a tutte le persone che la stavano aspettando. E’ un momento storico per questo Paese. Però solo questo non basta. Sfortunatamente esiste molta omofobia. E indipendentemente dalla legge, bisogna educare la nostra gioventù a comprendere le differenze tra i vari orientamenti sessuali. La legge deve servire come linea guida per lavorare in una direzione: che finisca l’omofobia. MA E’ PROPRIO IL SILENZIO CHE CREA L’OMOFOBIA. Per questo motivo dobbiamo fare qualcosa di positivo: l’educazione è fondamentale per distruggere i pregiudizi. E non è necessario essere omosessuali per essere convinti che questa sia la strada giusta da percorrere. Tra le persone non esistono caste, dev’esserci solo dignità e contro l’omofobia, la legge e l’educazione. Juan José Alonso Tresguerres

    Este pequeño artículo fue publicado en un foro italiano en el 2005, traduciendo el artículo mío que había sido publicado previamente en un periódico español. Entonces decía que a parte de la ley que reconocía el matrimonio homosexual es necesario educar en la diversidad sexual para luchar contra los prejuicios…La ley y la Educación son los dos pilares que acabarán con la discriminación y la homofobia. Porque el silencio permite que siga existiendo la homofobia.

    Os invito a firmar el Manifiesto por la diversidad:

    Puedes firmarlo en la página de petition on line. Está en inglés pero es el mecanismo para firmar es fácil: al pichar el vínculo entrarás en una página donde se expone el manifiesto. Debajo dice “Click here to tsign Petition”, es decir, “haz click aqué para firmar la petición”. La siguiente página sigue diciendo que has leído el manifiesto y que quieres firmar. Para ello, tienes que introducir el nombre y una dirección de correo electrónico. Si quieres también puedes dejar un comentario. Te da la opción para que la dirección del correo permanezca como privada, disponible a petición del autor o pública. Una vez ser rellenen esos 2 o 3 campos hay que pinchar en el botón que dice “Preview your signature”. Entonces se abre una tercera pantalla donde se ve cómo aparecerán los datos de tu firma. Ya sólo resta pinchar en el botón “Aprove your signature”, es decir, aprueba tu firma.

    Firmare el manifesto per la diversitá sessuale:
    http://www.petitiononline.com/juanat/petition.html
    Blog:
    http://juanat.wordpress.com/2008/03/26/educare-alla-diversita-il-silenzio-che-crea-lomofobia/

  3. [...] Per ricostruire la tormentata vicenda del progetto di legge regionale, clicca qui: http://rosarcobaleno.wordpress.com/2008/03/06/che-non-sia-la-volta-buona/ [...]

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