Rosarcobaleno Emilia Romagna

Reinaldo Arenas, associazione LGBT

  • Chi siamo

    La Rosa Arcobaleno è un’associazione formata da ragazze/i lesbiche, gay, transessuali, bisessuali e transgender che rivendicano il loro diritto a vivere liberamente il proprio orientamento sessuale e di genere, senza nessuna costrizione sociale e tantomeno legislativa.

    La nostra associazione è aperta a tutte le persone che desiderino partecipare, qualunque sia il loro orientamento sessuale. Tra l'altro, gli omosessuali e le lesbiche condividono da anni la lotta per la riforma del diritto di famiglia e per il riconoscimento dei diritti civili con tantissime coppie eterosessuali.

    Siamo un gruppo di persone che credono profondamente nelle idee del socialismo europeo, riunite con lo scopo principale di mobilitarsi affinché anche le istanze LGBT siano prese nella dovuta considerazione da chi può e deve affrontare nelle sedi appropriate, della politica, delle istituzioni, della cultura, tematiche sensibili come il riconoscimento del diritto ad esistere, senza “se” e senza “ma” e indipendentemente dall’orientamento sessuale.

Archivio per Settembre 2008

Autunno caldo sul fronte laico

Pubblicato da rosarcobaleno su 9 Settembre, 2008

Due notizie che ci segnala (e commenta) l’amico fiorentino Mike Ballini segnano la pigra ripresa della politica anche sul nostro sito. La prima riguarda l’odioso epilogo di un fatto di cronaca nera consumatosi poco lontano di qui, la seconda l’ultima uscita del ministro Brunetta, che sistemati i fannulloni pare ora voglia anche occuparsi di culattoni, sempre nei pensiere anche del ministro Calderoli.

Così, tanto per ricordare come la questione laica sia ancora drammaticamente irrisolta nel nostro Paese. E soprattutto per non cadere nella tentazione di rassegnarsi a una sinistra che per autoconservarsi, con esiti peraltro sempre più modesti, continui ostinatamente a tacere su questi temi.

E la tentazione di cadere nella rassegnazione si fa davvero forte dopo una serata alla Festa dell’Unità, in cui lo stand e le bandiere dell’associazione Luca Coscioni (sì, i radicali alla Festa dell’Unità) si perdevano tra i fumi delle grigliate e gli interessantissimi interventi di un dibattito del Cassero su omosessualità e immigrazione nulla potevano contro l’indifferenza generale.

Della Festa dell’Avanti non parlo: un po’ per pudore, un po’ perché quest’anno l’ho disertata anch’io.

Michelangelo

Funerali per il suicida? Solo se anche omicida. Sennò nulla, ciccio…

 

 

 

- Sperso nel bosco, morto impiccato a un albero. A un carpino, che degli alberi è tra i più sfortunati. L’omelia di don Marco Salvo, parroco di Anghiari, è come una preghiera accorata: per Luca, per i familiari del ragazzo e per quelli di Silvia, per tutti coloro a cui la vita riserva abissi di disperazione ma che la vita non devono rifiutare perché va vissuta comunque.

Arezzo, 5 settembre 2008

***

Intendiamoci, è una vicenda davvero triste e che merita un partecipato silenzio.
Non sto infatti ad addentrarmi nella situazione dell’omicidio-suicidio, il cui dolore è per entrambe le famiglie -posso solo immaginarlo- quanto di più grande abbiamo mai provato.

Mi interessa invece la posizione della Chiesa cattolica.

Hanno concesso i funerali ad un OMICIDA-SUICIDA, poiché trattasi di ”fragilità assoluta di chi fa un gesto terribile ma senza che esistano quelle componenti di rifiuto totale della vita e di Dio.”

Ora, educatamente, leggo di questa vicenda e mi viene in mente Welby…

E PERCHE’ PER PIERGIORGIO WELBY NIENTE?

Ma porcaputtanatroia… non si sta parlando di una persona che ha deciso di togliere la SUA non-vita, ma di uno che si è tolto la sua DOPO AVERNE TOLTA AD UN’ALTRA PERSONA!!!!!!!

A lui i funerali religiosi sì, a Piergiorgiono. Perché ha deciso di porre fine ad una sofferenza, ad una non-vita.

Ad un suicida no, ad omicida-suicida sì.

Questa vicenda fa il pari con Eluana.

Io proprio non capisco…

 

Dico, Brunetta e Rotondi preparano una loro legge sulle coppie di fatto

Il ministro per l’Attuazione del programma: non impegniamo il governo. «Ci occupiamo anche di coppie gay»

fonte: Corriere Della Sera

Siamo all’apoteosi se dal PdL devo vedere delle proposte di Legge sulle unioni civili che trattano anche di gay… Certo, a modo loro…

E’ chiaro che, se lo fanno loro, lo fanno A MODO LORO.

Ma lo fanno.

Oh, 3 cose han detto di fare (Napoli, ICI, assenteismo) e 3 cosa han fatto.

Lasciam perdere che a Napoli hanno usato L’ESERCITO, che i fondi ai comuni che prima si autofinanziavano con l’ICI ora vengono sottratti al Sud… tanto la gente di questo se ne dimentica subito…

Ora il cdx (per l’esattezza due ministri, non TUTTO il cdx) prepara pure l’ennesima “invasione di campo” trattando anche questo tema.

Un tema che dovrebbe esser caro al csx, alla sx, alla sinistradureppura….

Noi non ci siamo riusciti.

La cosa ancora più interessante è che questa uscita di Brunetta e Rotondi ha fatto molto incazzare Casini e l’UdC.

…e pensare che proprio con questi eredi della destra DC c’è chi cerca alleanze politico-elettorali.

Non faccio nomi.. lascio solo un Post Scriptum…

P.S: anzi, no.

 

 

 

Mike.

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